Architettura

TRATTATO SULL'ARCHITETTURA

Il Fr:. Oratore, in occasione del suo compleanno, pur a Loggia chiusa per le ferie estive, ha voluto regalare questa brevissima tavola a tutti i Fratelli. Da queste poche righe si evince chiaramente che gli antichi Architetti o, meglio ancora, i Mastri Muratori, dovevano possedere vaste e polimorfe conoscenze culturali. Molte di queste divennero parte integrante di quella scuola che racchiudeva il segreto delle monumentali costruzioni che hanno sfidato la gravità e lo spazio.
Così Vitruvio Pollione, nel primo dei dieci libri del suo celebre “Trattato sull’Architettura”, pubblicato tra il 27 e il 23 a. C., tratteggiò il profilo dell’Architetto secondo il suo ideale e quello dell’epoca in cui visse : ” Deve essere abile nell’espressione scritta, esperto nel disegno, istruito nella geometria, deve conoscere alquanto di fatti storici, deve aver ascoltato con diligenza la filosofia, intendersi un po’ di musica, non deve essere digiuno di medicina, conoscere sentenze giuridiche, possedere conoscenza dell’astronomia e delle leggi che regolano i fenomeni celesti”.


Un T.F.A.

R.’. L .’. Resurrezione 144 all’Oriente di Civitanova. È lo spirito che la anima.
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Storia e cultura

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R.·.L.·. RESURREZIONE 144